Scheda tecnica
Descrizione
Ubicazione
Anno di realizzazione
Progettazione
Progettista strutturale
Committente
Dati dimensionali
Normativa di riferimento
Costruzione di due civili abitazioni
Località Montefoscoli, Palaia (Pisa), Italia
2018
Studio di Ingegneria Civile Chetoni-Ietto
Ing. Riccardo Chetoni
Privato
Lotto: 50.500 mq
D.M. 14/01/2008 (NTC 2008)

 

Descrizione dell’opera

Il progetto consiste nel recupero ed adeguamento funzionale degli edifici (casa colonica e fienile) del podere “I Poggi”. L’obbiettivo sociale è quello di recuperare edifici e terreni sulla base di un articolato Piano di Sviluppo, volto sia al riutilizzo degli edifici a scopo abitativo che alla ripresa della produzione agricola, con l’intento di portare in vita il podere. Il podere “I Poggi” si trova in località Montefoscoli, su una delle sue colline ubicate a nord. Il podere, della superficie di circa mq 50.500 è costituito prevalentemente da terreni adibiti ad attività di coltivazione di olivi e a prato per circa mq 30.000, il resto a bosco. Dalla sommità del podere la vista coglie l’estensione del centro di Montefoscoli per tutta la sua lunghezza. Sulla sommità del podere sono ubicati la casa colonica ridotta a rudere ed i resti dell’annesso fienile-stalla.

Descrizione tecnica

Il progetto strutturale, realizzato con IperSpace, prevede lo smontaggio dei ruderi rimasti e la successiva fedele ricostruzione, adeguando i nuovi edifici alle normative vigenti sia dal punto di vista antisismico che energetico, nonché sotto il profilo ambientale. Lo smontaggio, e non la demolizione, è una scelta fatta per consentire il recupero di tutto il materiale riutilizzabile; la ricostruzione punta infatti alla realizzazione di edifici che mantengano il carattere originale degli insediamenti rurali, per cui la riutilizzazione del materiale recuperato aiuta al raggiungimento di questo obiettivo e conferisce all’intervento un senso di vissuto e di già esistente. Da un punto di vista tipologico il progetto prevede di mantenere i caratteri morfologici, volumetrici e la sagoma degli edifici preesistenti. L’unico inserimento, il castello dell’ascensore, che fornisce un tocco di modernità all’immobile. Un primo studio, dal punto di vista delle strutture, prevedeva un’ossatura in C.A. con solai pieni gettati in opera. Tale scelta era condizionata da due fattori: mantenere una certa libertà architettonica negli ambienti interni e contenere gli spessori dei solai. Dato il peso della struttura erano previste delle fondazioni di compensazione. Un secondo studio, che poi è stato quello definitivo, prevede una struttura portante in muratura ordinaria con blocchi estremamente performanti dal punto termico. I solai sono a doppia orditura, tipologia tradizionale della toscana, con travi in castagno, travicelli e mezzane. I solai dell’altana invece conferiscono un tocco di modernità alla struttura essendo realizzati in graticcio di travi in acciaio e tavolato. Le fondazioni sono nastriformi con graticcio di travi rovesce.

“Lo studio della struttura, l’analisi della giusta soluzione, la ricerca dell’equilibrio perfetto tra modernità e tradizione, l’uso di diversi materiali… il tutto in un solo progetto, capita spesso nella vita professionale, ma le alte esigenze della committenza e l’attenzione della progettazione architettonica hanno reso questo lavoro speciale”.

Ing. Guido Piccione

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