Relazione Norme Tecniche

Dalla versione 10.0.5 di IperSpace è stata introdotta la possibilità di redigere le relazioni previste dal Capitolo 10 delle Norme Tecniche. Di seguito verrà illustrata la prassi da seguire per la corretta redazione delle stesse.

 

Per effettuare queste relazioni, dopo aver generato la struttura e aver eseguito le varie analisi dei carichi, occorre:

1) Eseguire un calcolo della struttura che potrebbe essere eseguito per rapidità anche con l'analisi statica equivalente e considerando una unica posizione delle masse.

2) Dal Menù PostProcessore attivare in "Info Impalcati" Calcolo baricentro di rigidezza e controllare il rapporto r/ls >0.8 al fine di verificare che la struttura è a telai e non a nucleo.

Se anche ad un sol piano il rapporto r/ls < 0.8, va reimpostato lo spettro considerando che la struttura è a nucleo.

3) Controllare sempre in "Info Impalcati" i Taglianti e verificare che a tutti i piani la % assorbita dai pilastri sia maggiore del 60% per poter considerare nella reimpostazione dello spettro, "struttura a telaio".

4) Potrà succedere che in una direzione la struttura sia a telaio e nell'altra sia mista Telaio-Parete; in questi casi bisogna definire due spettri: Spettro X e Spettro Y e assegnarli nei relativi scenari di calcolo.

5) Eseguire il calcolo allo SLD e verificare gli spostamenti degli impalcati e le masse eccitate; se la verifica è positiva dal Menù PostProcessore  attivare Crea DB di stampa;

dopo qualche secondo il programma annuncia con il seguente  messaggio

 

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che gli spostamenti d'impalcato sono stati salvati nel DB di stampa.

 

6) Eseguire il calcolo SLU e verificare se  le masse eccitate hanno raggiunto l'85% e controllare se la struttura è tutta verificata attivando la selezione degli elementi non verificati per semiprogetto;  se queste verifiche sono positive, numerare le aste e i muri ed eseguire il disegno delle armature.

7) Dopo il disegno controllare se ci sono elementi non verificati per l'armatura disposta sia agli SLU che agli SLE

8) Completare nei Dati Generali della struttura i dati del progetto e del progettista.

9) Con la macchinetta fotografica catturare la struttura in prospettiva e poi varie viste con i diagrammi delle sollecitazioni più interessanti.

10) Dopo le operazioni precedenti attivare dal Menù PostProcessore Crea DB di stampa e selezionare:

a) Nella colonna "inviluppo": gli spostamenti dei nodi ( nel caso di impalcati tutti piani conviene selezionare gli spostamenti degli impalcati, anziché quelli dei nodi per rendere più leggera la relazione) e le sollecitazioni degli elementi effettivamente presenti nella struttura.

b) Nella colonna "modale" : attivare solo le prime due scelte

c) Nella colonna "verifiche":attivare  la verifica degli elementi effettivamente presenti nella struttura ed eventualmente le verifiche agli SLE.

Dopo aver effettuato tutte le operazioni precedenti, andando in "Stampa risultati di calcolo" del Menù PostProcessore o in "Stampa dati"del Menù File si ha il seguente blocco di dati.

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In azzurro vengono indicati gli elementi completi e selezionati per essere posti nelle relazioni.

In grigio gli elementi da completare, che una volta completati diventano in chiaro e sono automaticamente selezionati per la relazione; sono cioè elementi indispensabili alla relazione stessa.

L'albero  precedente costituisce essenzialmente 5 blocchi di stampa, ma 3 relazioni:

  • Relazione generale
  • Relazione di calcolo a cui vanno allegati i due blocchi "Sintesi grafica risultati" e "Analisi dei carichi"
  • Relazione sui materiali

Cliccando due volte su Relazione Generale il programma si predispone a generarla,

 

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ma siccome all'inizio mancano alcuni dati, è conveniente cliccare su Annulla; in tal modo la cartella si chiude e per riaprirla è necessario ripetere l'operazione.

Normalmente molti dati vengono letti  dalla struttura, come la intestazione  che appare già in azzurro . Cliccando  due volte su ogni elemento in grigio si apre un wizard che consente l'inserimento dei dati.

Per completare  la Relazione generale occorre fornire:

a) una descrizione generale

 

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b) le caratteristiche generiche del sito

 

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c) il nome del geologo, il tipo di fondazione, la profondità media e le dimensioni planimetriche

 

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d) le prestazioni

 

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Queste ultime vengono lette direttamente dalla struttura in quanto la classe dell'edificio e la vita dell'edificio dipendono dal coefficiente di protezione sismica 1 o 1.4. La zona sismica è presente nello spettro.

Per completare la Relazione di calcolo occorre fornire:

l'eventuale legge Regionale

 

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Nella "Sintesi risultati" sono selezionate le sollecitazioni massime dei vari elementi; l'utente  potrebbe selezionare quelle normali e deselezionare quelle  massime, ma in questo caso il file della relazione sarebbe molto più oneroso.

La Relazione si chiude con le statistiche della matrice di rigidezza della struttura.

L'utente allegherà il fascicolo delle  immagini grafiche e quello delle analisi dei carichi.

{mospagebreak title=Analisi dei Carichi} 

Analisi dei carichi

Queste analisi vanno fatte all'inizio in quanto definiscono alcuni carichi della struttura

a) Analisi dei carichi sui solai

Cliccando con il tasto destro su Solai attivare "modifica", apparirà una mascherina  e cliccando su Avanti si passa alla mascherina seguente

 

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Cliccando sul tasto Aggiungi è possibile creare un nuovo tipo di solaio.

Selezionando uno o più solai

 

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e cliccando su Avanti si genera il file rtf dell'analisi dei carichi dei solai selezionati ed il check sui solai diventa azzurro. Cliccando due volte su uno dei solai in elenco è possibile modificare i dati dell'analisi come indicato nel dialogo seguente

 

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Nel caso di balcone è possibile tener conto della incidenza della ringhiera e non dei tramezzi; per un solaio di copertura si può tener conto dei listelli e delle tegole.

Cliccando su Ok si salvano i dati.

b) Neve

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Cliccando su Avanti si passa alla videata seguente

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Dopo aver fornito i dati, cliccando su Avanti si passa alla videata seguente

 

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Cliccando su Avanti e poi su Fine si crea il file rtf

c) Vento

 

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Viene data all'utente la possibilità di modificare la zona in quanto ci può essere una necessità del genere per le isole. Si pensi ad Ischia, essa è in provincia di Napoli e quindi il programma propone zona 3, ma trattandosi di mare aperto la zona è 9.

 

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Cliccando su Avanti e poi su Fine si crea il file rtf

Relazione sui materiali

Le caratteristiche del calcestruzzo usato vengono lette direttamente dal programma; l'utente deve fornire solo:

a) la dosatura del calcestruzzo

 

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Cliccando su Ok si registrano i dati e vengono selezionate le dosature

b)  le caratteristiche dell'acciaio adoperato

 

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Cliccando su Ok si registrano i dati e vengono selezionati gli acciai

Per generare la relazione  basta eseguire un doppio clic su Relazione sui materiali.