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Calcolo Strutturale agli Elementi Finiti: modulo PushOverIl modulo Pushover proposto e sviluppato da Soft.Lab si basa sul solutore del programma di analisi non lineare "SeismoStruct". E' un programma ad elementi finiti capace di predire il comportamento in grandi spostamenti di strutture intelaiate tridimensionali soggette a carichi statici e dinamici, tenendo in conto della non linearità sia geometrica che del materiale. Sono disponibili diversi modelli costitutivi per acciaio e calcestruzzo, così come un'ampia libreria di elementi 3D che possono essere utilizzati insieme a predefinite configurazioni di sezioni in acciaio, calcestruzzo e miste.La diffusione dell'inelasticità lungo l'elemento e attraverso la sezione è modellata esplicitamente, permettendo una stima accurata della distribuzione del danno. Quest'ultima, accoppiata con la stabilità ed accuratezza numerica del programma ad elevati livelli di deformazione, permette una precisa determinazione della risposta inelastica e del carico di collasso di qualunque configurazione strutturale a telaio.
Sono disponibili una grande varietà di sezioni in cemento armato, acciaio e miste. La diffusione dell'inelasticità lungo l'elemento e nella sezione è modellata esplicitamente in permettendo una stima accurata del danno accumulato. Stabilità numerica e accuratezza a livelli molto elevati di deformazione permettono la determinazione precisa del carico di collasso della struttura. Pushover AdattivaNell'analisi pushover adattiva, non ancora implementata in IperSpace Max, la distribuzione dei carichi laterali non è mantenuta costante ma viene aggiornata in continuazione in accordo con le forme modali e i coefficienti di partecipazione derivati dall'analisi agli autovalori svolta ad ogni incremento di carico. In questo modo sono tenuti in conto ad ogni passo la variazione della rigidezza e l'allungamento del periodo della struttura, così come gli effetti dei modi più alti. In particolare la variante del metodo basata sulla deformazione, grazie alla sua capacità di modificare la distribuzione degli spostamenti trasversali nella struttura in accordo con i continui cambiamenti delle proprietà modali del sistema, permette di superare i limiti intrinseci della pushover in spostamento con distribuzione fissa dei carichi, costituendo uno strumento per la valutazione 'performance-oriented' di strutture molto più accurato di qualunque metodo statico basato sulle forze.
La procedura di risposta automatica utilizzata nell'analisi pushover permette un significativo aumento dell'efficienza, grazie ad un adattamento automatico dell'incremento di carico in funzione del livello di inelasticità e delle difficoltà di convergenza che si presentano. Il solutore possiede la capacità di suddividere in modo appropriato gli incrementi di carico qualora si presentino problemi di convergenza. Il livello di suddivisione dipende dalle difficoltà di convergenza incontrate. Quando le difficoltà di convergenza sono superate il programma aumenta automaticamente l'incremento di carico ritornando al valore originario. Per permettere un'accurata stima della distribuzione del danno strutturale, la diffusione dell'inelasticità del materiale lungo il membro strutturale e attraverso la sezione è rappresentata esplicitamente attraverso l'utilizzo di una modellazione a fibre implementata negli elementi inelastici trave-colonna. Lo stato di sforzo e deformazione degli elementi trave-colonna è ottenuto tramite l'integrazione della risposta uniassiale non lineare sforzo-deformazione di ciascuna delle fibre in cui è suddivisa la sezione. La discretizzazione di una tipica sezione in cemento armato è rappresentata nella figura sottostante. Se viene utilizzato un numero sufficiente di fibre (200-400 in un'analisi tridimensionale), la distribuzione delle non linearità del materiale attraverso la sezione è solitamente ben descritta, anche nel caso di elevata non linearità.
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