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Modulo Murature: Analisi

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Analisi Non Sismica

Nelle zone non sismiche le analisi vengono eseguite per carichi verticali e vento (DM 29/11/87), potendo ottenere:

  • Dimensionamento semplificato
  • Sollecitazioni nei vari setti con le Tensioni ammissibili con gli scarichi in fondazione e relativa eccentricità con possibilità di determinare il carico limite sul terreno con l'Applicativo “Geotecnica” che è parte integrante del programma.
  • Sollecitazioni nei vari setti agli Stati limiti secondo le Combinazioni A, B e C

Analisi Sismica

Per zone sismiche le analisi possono essere eseguite secondo:

  • Circolare 30/07/1981 (POR). Il programma determina il Tagliante di piano, il Tagliante al limite elastico, il tagliante a limite ultimo, il Tagliante Vet e il Tagliante effettivamente ripartito, oltre al baricentro delle masse, al baricentro delle rigidezze a limite elastico ed in corrispondenza delle rigidezze secanti allo SLU.
    Inoltre per ogni setto determina: i carichi verticali che agiscono sul setto con le relative eccentricità trasversali e longitudinali, l'azione orizzontale che agisce sul setto, lo spostamento del setto, il taglio ultimo, lo spostamento al limite elastico e quello a limite ultimo, oltre allo stato del setto (elastico o plastico).

  • DM 16/01/96 ( SLU). Il programma determina, per le Combinazioni 0 ed 1, il Tagliante di piano, il Tagliante al limite elastico, il tagliante a limite ultimo, il Tagliante Vet e il Tagliante effettivamente ripartito, oltre al baricentro delle masse, al baricentro delle rigidezze a limite elastico ed in corrispondenza delle rigidezze secanti allo SLU.
    Inoltre per ogni setto determina: i carichi verticali che agiscono sul setto con le relative eccentricità trasversali e longitudinali, l'azione orizzontale che agisce sul setto, lo spostamento del setto, il taglio Ultimo, lo spostamento al limite elastico e quello a limite ultimo.

  • Legge 61/98 (Vulnerabilità). Il programma determina, per le Combinazioni I e II, in base alla Circolare 81 o al DM 87, per i (fattori di sicurezza, FS >=1 per verifica a pressoflessione nel piano e fuori piano, a taglio e a ribaltamento), l'accelerazione sismica minima C. La verifica è soddisfatta se C >= 0.65 C0. In caso contrario l’utente potrà simulare l’effetto di interventi di adeguamento/miglioramento sismico che possono essere i seguenti:

    • rinforzo di alcuni dei setti;
    • inserimento di nuovi elementi resistenti alle azioni orizzontali;
    • inserimento di “catene” o di vincoli di piano per le pareti;
    • modifiche varie all’organismo strutturale volte a renderlo più regolare e maggiormente adatto a resistere ad azioni sismiche.


  • Ordinanza 3274 (nuove norme sismiche). Il programma esegue:

    • Analisi statica lineare che determina per ogni setto l'azione orizzontale, il taglio ultimo (secondo i meccanismi di taglio e pressoflessione) ed il fattore di sicurezza FS rispetto alle verifiche prescritte.
    • Analisi statica non lineare che determina la curva Forze-spostamenti, il periodo secante, la capacità di spostamento e la richiesta di spostamento.
    • Verifica per azioni fuori dal piano che determina per ogni setto il momento ribaltante, il momento stabilizzante e il fattore di sicurezza.

  • Normativa Molise. Il programma esegue:
  • Analisi di vulnerabilità delle strutture secondo il DM 96 e determina le principali carenze:

    • regolarità planimetrica.
    • irregolarità maglie murarie.
    • calcolo della resistenza convenzionale di piano.