Scheda tecnica
Descrizione
Ubicazione
Anno di realizzazione
Progettazione
Progettista strutturale
Committente
Dati dimensionali
Normativa di riferimento
Costruzione di un frigo-macello
Puglianello, Benevento, Italia
2018
Ing. Carmine Cacchillo
Ing. Carmine Cacchillo
Privato
A: 35,50 m x15,30 m
D.M. 14/01/2008 (NTC 2008)

 

Descrizione dell’opera

La struttura oggetto del presente calcolo è ubicata nell’Area P.I.P. del Comune di Puglianello (BN), Comparto n°2 Lotto n°18; in catasto al foglio 3, particelle 296, 297 e 457. La struttura nel suo complesso è composta da una parte principale, che in pianta ha forma rettangolare di dimensioni 35.50 m x 15.30 m, e da una sporgenza sul lato destro di dimensioni 12.60 m x 2.75 m che è calcolata in uno alla struttura rettangolare principale. L’ altezza strutturale è variabile tra 4.50 m e 9.15 m.

Nel progetto architettonico sono altresì presenti:

  • un locale per deposito sangue, denominato “BLOCCO B” nella planimetria di individuazione dei blocchi strutturali allegata, che sarà realizzato successivamente in posizione adiacente alla struttura principale con interposto idoneo giunto tecnico, oggetto di altra richiesta di Autorizzazione Sismica;
  • un depuratore in posizione indipendente dalla struttura oggetto del presente calcolo, denominato “BLOCCO C” nella planimetria di individuazione dei blocchi strutturali allegata, oggetto di altra richiesta di Autorizzazione Sismica;
  • un deposito ruminato in posizione indipendente dalla struttura oggetto del presente calcolo, denominato “BLOCCO D” nella planimetria di individuazione dei blocchi strutturali allegata, oggetto di altra richiesta di Autorizzazione Sismica;

 

Descrizione tecnica

Il frigo-macello è stato modellato e calcolato con il software di calcolo strutturale agli elementi finiti IperSpace. Le fondazioni sono realizzate con un reticolo di travi di sezione rettangolare 30×60 che assolvono alla funzione porta tompagno e di collegamento tra i plinti di fondazione attestati alla profondità di circa 1.10 m dal piano campagna attuale. Attesa la presenza di un leggero dislivello, pari a circa 60 cm tra gli estremi longitudinali della struttura, è prevista la realizzazione di plinti con altezza diversa (1.00 m, 1.40 m e 1.60 m) affinché tutti possano raggiungere la quota di imposta di circa – 1.10 m dal piano campagna attuale. Al di sotto delle travi di collegamento, ove necessario, per superare lo strato di terreno vegetale, è stata realizzata una sottofondazione in calcestruzzo magro, previo scavo a sezione obbligata. Si è realizzata anche una soletta di base in c.a. dello spessore di cm 20 su tutta l’area di base per collegare tutte le strutture di fondazione, poggiante su vespaio in materiale arido di cava. Nel modello di calcolo è stata considerata la presenza di due distinti terreni di fondazione, uno per le travi ed uno per i plinti, che hanno un diverso valore della costante di Winkler, stimata per ciascun tipo di terreno con procedimento iterativo fino ad avere una sostanziale congruenza tra i cedimenti dei plinti e quelli delle travi e tra i cedimenti elastici del calcolo strutturale (direttamente influenzati dal valore della costante di Winkler) ed i cedimenti del calcolo geotecnico (che dipendono analiticamente dai parametri geotecnici del terreno e dalla profondità di imposta e tipologia delle fondazioni). A questo proposito, sono state quindi condotte diverse verifiche geotecniche, una per le travi di fondazione attestate alla profondità di 0.70 m (0.60+0.10 m magrone), ed una per ogni tipologia di plinti (profondità di imposta 1.00 m, 1.40 m e 1.60 m + 0.10 m magrone, rispetto alla quota di riferimento del piazzale finito).

Le strutture in elevazione sono realizzate in calcestruzzo cementizio armato ed in carpenteria metallica. In particolare la parte basamentale (di altezza 4.50 m nella zona macellazione, e di altezza variabile da 4.50 m a 6.35 m nella zona stalla) è stata realizzata con travi e pilastri in c.a., per avere una struttura atta a confinare e contenere le tompagnature  realizzate con blocchi di laterizio dello spessore di 30 cm con interposti 2 ferri filanti F8, ancorati nei pilastri laterali, ogni due file di blocchi; mentre le strutture verticali superiori e le strutture delle coperture sono realizzate in carpenteria metallica e vincolate alla sottostante struttura in c.a., come meglio specificato nei grafici strutturali allegati.

Il piano delle coperture è realizzato con lamiera grecata coibentata tipo sandwich 40 mm dello spessore di 4/10 mm autoportante per gli interassi ed i carichi utilizzati nel caso in esame.

La struttura per il calcolo del coefficiente di struttura è stata considerata come non regolare in pianta ed in elevazione, in cemento armato (a vantaggio di sicurezza si è scelto per tutta la struttura, il materiale che fornisce un minore coefficiente di struttura e quindi maggiori sollecitazioni sismiche) con classe di duttilità bassa, a telaio ad un piano, Classe d’uso II e vita nominale 50 anni.

 

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