Progettazione

Quali sono le caratteristiche di una buona relazione di calcolo?

21 Agosto 2023

La stesura della relazione di calcolo è uno degli step fondamentali che l’ingegnere si trova ad affrontare prima di presentare la documentazione presso gli organi competenti; tale passaggio non è da sottovalutare poiché la relazione è il documento che descrive l’intervento, riassume tutte le scelte effettuate, le giustifica e presenta tutti i risultati ottenuti.

Per definire quali sono le caratteristiche di una buona relazione di calcolo si può far riferimento a quanto prescritto all’interno delle NTC 2018 che dedicano un intero capitolo, il decimo, alla redazione degli elaborati tecnici.

La relazione di calcolo: cosa non deve mancare

La relazione di calcolo generale, e quelle specialistiche connesse, devono essere tali da garantire la leggibilità, la corretta interpretazione e la riproducibilità, adeguandosi ai caratteri di chiarezza espositiva e completezza dei contenuti in modo da consentire anche elaborazioni progettuali indipendenti da parte di soggetti diversi dal redattore della relazione.

Una buona relazione di calcolo contiene:

  • la descrizione dell’opera nel suo complesso e della sua funzione;
  • la definizione della tipologia strutturale e la descrizione delle caratteristiche della costruzione (sito di realizzazione, destinazione, dimensioni, ecc.);
  • l’inquadramento normativo a cui la progettazione fa riferimento e relativi criteri di sicurezza specifici della tipologia strutturale
  • la descrizione del modello strutturale ed i criteri di analisi e verifica, motivandone la scelta;
  • la definizione dei parametri di progetto;
  • la descrizione dei materiali e dei terreni e relative caratteristiche fisiche e meccaniche;
  • la valutazione dei carichi, loro combinazione, motivandone l’impiego e, in caso di analisi non lineari, indicare anche i percorsi di carico considerati;
  • informazioni sull’esito delle verifiche per le varie combinazioni di carico e stati limite considerati;
  • la presentazione e sintesi di tutti i risultati ottenuti.

Per quanto riguarda l’ultimo punto, le norme richiedono che venga prestata particolare attenzione alle modalità di presentazione dei risultati in modo che questi riassumano, in una sintesi completa ed efficace, il comportamento della struttura, per ogni tipologia di analisi effettuata.

Oltre ai risultati numerici, riportati in forma tabellare in un allegato specifico della relazione stessa, è necessario che questi vengano sintetizzati in disegni e schemi grafici contenenti le configurazioni della struttura deformata, la rappresentazione delle caratteristiche di sollecitazione e degli sforzi, i carichi applicati e le corrispondenti reazioni vincolari. È chiaro che tutte le convenzioni grafiche e simboliche vanno opportunamente specificate.

Una relazione di calcolo redatta in maniera semplice e organizzata su più livelli, permette al progettista un controllo più immediato dei risultati delle elaborazioni effettuate, in modo da comprovarne l’attendibilità, e una valutazione del corretto comportamento del modello di calcolo implementato durante le analisi.

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