Ristrutturazione di un ponte stradale nel comune di Paludi (CS)

Validazione dei risultati

A seguito di un danneggiamento, viene proposta una soluzione di risanamento e ristrutturazione di un ponte stradale effettuata con IperSpace. A valle dell’esecuzione del calcolo strutturale, è stata effettuata la dimostrazione della veridicità dell’insieme dei risultati costituenti l’output computazionale dei calcoli stessi, data l’enorme importanza degli stessi nei riguardi delle Verifica di Sicurezza del futuro ponte da realizzare.

Per quanto sopra, il criterio adottato è stato anzitutto quello di evidenziare la perfetta simmetria dei risultati riscontrati per le reazioni degli apparecchi d’appoggio della struttura nelle situazioni in cui si effettua l’analisi con una disposizione dei carichi perfettamente simmetrica ed applicati secondo le regole dettate dalle NTC-2018 nel capitolo dedicato alla progettazione dei ponti.  Successivamente, si è provveduto ad avere ulteriore conferma della validità del calcolo, evidenziando la congruenza tra la risultante delle stesse reazioni calcolate agli appoggi e la risultante di tutte le forze esterne applicate sul ponte, verificando dunque la sussistenza dell’equilibrio globale della struttura tra reazioni e carichi, sia in condizioni statiche che sismiche.

Schemi di riferimento

Per la determinazione delle condizioni di carico che possono interessare il ponte in esame si considera uno schema di collocazione dei carichi  che prevede la suddivisione dell’impalcato del ponte stesso in n° 2 corsie che compongono la carreggiata della strada, rispettivamente per i due sensi di marcia dei veicoli ; ogni corsia è a sua volta suddivisa in n° 5 “campi”.

Nella fig. 1 si riporta anche la collocazione dei n° 4 apparecchi d’appoggio che sorreggono l’impalcato, più precisamente:

–    gli apparecchi nn° 1 e 2 sono quelli collocati sulla spalla “A” e sono del tipo a cerniera fissa bidimensionale (appoggio fisso); permettono cioè la deformazione rotazionale dell’impalcato (sul piano verticale), ma ne impediscono la traslazione in entrambe le direzioni orizzontali;

–    gli apparecchi nn° 3 e 4 sono quelli collocati sulla spalla “B” e sono del tipo a cerniera fissa monodimensionale (appoggio unidirezionale longitudinale); permettono cioè la suddetta deformazione rotazionale ed anche la traslazione dell’impalcato lungo la direzione longitudinale del ponte (da destra a sinistra idraulica e viceversa), ma ne impediscono la sola traslazione trasversale (in direzione monte – valle e viceversa).

Verifica delle sollecitazioni

La verifica di congruenza tra i calcolo manuali e l’analisi con IperSpace si può considerare soddisfatta.

L’analisi sismica effettuata manualmente si basa sul solo modo principale di vibrare della struttura, cioè quello puramente flessionale dell’impalcato; mentre il calcolo effettuato dal software “IperSpace BIM” si basa su un’analisi modale ben accurata, che contempla il calcolo di un determinato numero di modi di vibrare dell’impalcato del ponte e ne esegue la loro sovrapposizione; il tutto nella fedele osservanza di quanto richiesto dalle NTC 2018: è ovvio, dunque, che quest’ultima impostazione comporta risultati di calcolo per le reazioni N1 e N2 con differenze evidenti rispetto all’impostazione manualmente effettuata, rispetto al calcolo eseguito dal software “Iperspace BIM” nel quale, invece, la procedura di calcolo considera accuratamente la flessibilità delle membrature costituenti la struttura in questione.

Stato di fatto

Vista la spalla al di sotto dell’impalcato si nota  sia l’angolo murario crollato (tra il muro trasversale e quello laterale di valle), nonché la diffusa micro-fessurazione su tutto il resto del muro trasversale portante e le vistose crepe sul basamento di fondazione.

ALTRI PROGETTI

SOFTWARE PER IL CALCOLO STRUTTURALE E LA GEOTECNICA

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